Politica e istituzioni · Immigrazione e realtà
Le idee devono rispondere alla prova dei fatti
Nessuna politica migratoria può essere difesa come un dogma: risultati, costi e conseguenze sociali devono restare verificabili.
di Pierfrancesco Viti ·
Che cos’è il continuare a raccontare che l’immigrazione incontrollata sia un bene per il Paese, se non il disperato tentativo di difendere un’ideologia già smentita dai fatti? Platone parlava di uomini prigionieri delle ombre nella caverna, incapaci di guardare la luce. Aristotele ammoniva: “Amicus Plato, sed magis amica veritas” - si può amare un’idea, ma la verità viene prima di tutto.
La verità è davanti agli occhi: degrado, insicurezza, quartieri ridotti a ghetti. Eppure c’è chi continua a chiamarlo “arricchimento”. Seneca ricordava: “Non è infelice chi si inganna, ma chi ama l’inganno”.
Ed è proprio questo l’errore della sinistra di oggi: non più illusione, ma ostinazione nell’inganno. Mi rivolgo ai giovani e li invito alla riflessione: abbandonate ideologie fallite, non lasciate che la propaganda di sinistra giochi col vostro futuro. Preferite la realtà, non le mode.
E soprattutto smettete di dare il vostro voto a chi vi sta consegnando un Paese più povero, più insicuro e senza prospettive. Che cos’è il continuare a raccontare che l’immigrazione incontrollata sia un bene per il Paese, se non il disperato tentativo di difendere un’ideologia già smentita dai fatti? Platone parlava di uomini prigionieri delle ombre nella caverna, incapaci di guardare la luce.
Aristotele ammoniva: “Amicus Plato, sed magis amica veritas” - si può amare un’idea, ma la verità viene prima di tutto. La verità è davanti agli occhi: degrado, insicurezza, quartieri ridotti a ghetti. Eppure c’è chi continua a chiamarlo “arricchimento”.
Seneca ricordava: “Non è infelice chi si inganna, ma chi ama l’inganno”. Ed è proprio questo l’errore della sinistra di oggi: non più illusione, ma ostinazione nell’inganno. Mi rivolgo ai giovani e li invito alla riflessione: abbandonate ideologie fallite, non lasciate che la propaganda di sinistra giochi col vostro futuro.
Preferite la realtà, non le mode. E soprattutto smettete di dare il vostro voto a chi vi sta consegnando un Paese più povero, più insicuro e senza prospettive.
Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.