Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Fede e civiltà · Fede e ragione

La verità non nasce dallo scisma

La tradizione tomista offre un metodo ancora attuale: ascoltare le obiezioni, cercare la verità e custodire l’unità senza rinunciare alla chiarezza.

di Pierfrancesco Viti ·

Lo scisma non nasce mai dalla ricerca della verità. Nasce quando si smette di cercarla insieme. San Tommaso d'Aquino scriveva: «Bisogna amare quanti hanno opinioni conformi alle nostre e quanti invece hanno opinioni che rifiutiamo.

Gli uni e gli altri si sono sforzati di giungere alla verità.» È un insegnamento di sorprendente attualità. Nella Chiesa il confronto non dovrebbe mai essere sostituito dalla contrapposizione sterile. La verità non si difende con slogan, né con la ribellione elevata a principio, ma attraverso quel metodo che san Tommaso chiamava quaestio: ascoltare le obiezioni, esaminarle seriamente e cercare una risposta più vera.

Chi ama la Tradizione ha il dovere di custodirla con fermezza. Ma la Tradizione cattolica non è mai stata un'archeologia delle forme: è la trasmissione vivente della verità ricevuta. Allo stesso modo, chi esercita l'autorità nella Chiesa dovrebbe ricordare che l'unità non si preserva liquidando come nostalgico o irrilevante chi pone interrogativi sinceri.

La storia insegna che i grandi maestri della Chiesa non hanno mai scelto tra fede e ragione, tra autorità e ricerca della verità. Hanno cercato di ricondurle a una sintesi superiore. In tempi di divisioni, il miglior antidoto non è il tifo per una fazione, ma il ritorno a san Tommaso: meno pregiudizi, più verità; meno slogan, più ragione; meno scomuniche reciproche, più autentico amore per la Chiesa.

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Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.

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