Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Politica e istituzioni · Democrazia e dissenso

La democrazia non può valere a corrente alternata

La violenza e la censura restano incompatibili con la libertà anche quando vengono praticate da chi si considera moralmente dalla parte giusta.

di Pierfrancesco Viti ·

La democrazia secondo la sinistra è un concetto facilissimo: è “democrazia” solo se sei dei loro. Puoi menare in piazza chi dissente, puoi zittire studenti e conferenze nelle università, puoi perfino giustificare la morte di chi pensa diversamente: non importa, resterai sempre un campione della libertà. Hai una sorta di scudo magico, un’immunità speciale: se sei di sinistra, ogni gesto diventa democratico per definizione.

Se invece osi avere un’opinione diversa, diventi immediatamente fascista, antidemocratico, nemico del popolo. E non basta: puoi perfino sostenere di voler cancellare storia e cultura millenaria dell’Occidente, purché lo chiami con quel termine salvifico che piace tanto a loro: “inclusione”. Insomma, la loro democrazia è semplice: o sei di sinistra, o non sei in democrazia.

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Testo tratto e rielaborato da una pubblicazione dell'autore. Apri la pubblicazione originale.

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