Pierfrancesco Viti Scritti di politica, diritto e tradizione

Tradizione e identità · Libertà e memoria

Il profumo della libertà non cancella le contraddizioni

Celebrare la liberazione non impone di rinunciare al giudizio critico sulle esclusioni, le violenze e le memorie rimaste ai margini.

di Pierfrancesco Viti ·

25 aprile e il "profumo della libertà". Oggi molti celebrano ideologicamente questa libertà, fatta di discorsi, bandiere, parole solenni. Poi, se vuoi sentire davvero il profumo della libertà prova a uscire di casa alle 11 di sera, magari nei pressi di qualche stazione ferroviaria.

Meglio ancora: manda da sola tua sorella, la tua compagna, tua figlia... Falle fare due passi tranquille, come dovrebbe essere normale. Respira.

Lo senti? È quello il "profumo della libertà"?? Ah, dimenticavo.

Fino a ieri durante il covid per lavorare, entrare in un locale o semplicemente vivere serviva un codice sul telefono. Ma tranquilli. Il problema è il fascismo di 100 anni fa...

Evviva San Marco!!! 25 aprile e il "profumo della libertà". Oggi molti celebrano ideologicamente questa libertà, fatta di discorsi, bandiere, parole solenni. Poi, se vuoi sentire davvero il profumo della libertà prova a uscire di casa alle 11 di sera, magari nei pressi di qualche stazione ferroviaria.

Evviva San Marco!!!

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