Storia · Storia di Altamura
Altamura 1799: una tragedia che poteva essere evitata
Rileggere la rivoluzione altamurana significa interrogarsi sulle responsabilità politiche che precedettero l'assedio e sul prezzo pagato dalla comunità.
di Pierfrancesco Viti ·
Altamura 1799: una rivoluzione che poteva - e doveva - essere evitata È giunto il momento di porsi una domanda scomoda, ma necessaria: quelle migliaia di morti ad Altamura si potevano evitare? Sì, in almeno due modi. Primo: evitando del tutto di dare seguito alla rivoluzione.
L’“insurrezione” altamurana fu avviata prima ancora dell’arrivo dell’armata francese, senza alcuna garanzia di successo e con una popolazione impreparata. Fu una scelta ideologica, azzardata, quasi cieca. Secondo: accettando la resa proposta dal cardinale Ruffo, che avrebbe potuto risparmiare la città dal saccheggio e dalla strage.
Ma anche questa possibilità fu rifiutata da chi, guidato più da velleità che da senso di responsabilità, decise di trascinare Altamura nel baratro. La colpa di quella carneficina non fu dei Sanfedisti né dei Borbone, ma di chi volle, in modo improvvido, una rivoluzione senza reali possibilità, mandando a morire inutilmente migliaia di altamurani. E come se non bastasse, gli stessi capi che avevano incitato alla resistenza abbandonarono la città fuggendo da Porta Bari, lasciando donne, vecchi e bambini in balia della vendetta.
Altamura perse allora la sua centralità e la sua grandezza: una sciagura che segna l’inizio del declino, non certo un momento di gloria da celebrare.
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