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Suona l’Inno al Re…per Beatrice di Borbone ad Altamura
Di Franco Martina
Rassegna stampa ·
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Nostalgia di un passato, piaccia o no, che aveva dato lustro al Sud- con il regno delle Due Sicilie- e una capitale Napoli tra le tappe europee di uno sviluppo economico e culturale dinamico e interessante, prima della forzata annessione al Regno d’Italia con spoliazione di beni, deportazione di uomini e dura repressione piemontese con la reazione del Brigantaggio? La presenza ad Altamura (Bari)sabato 28 settembre nell’atrio della curia arcivescovile della principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, nel corso del convegno ‘’ Il Regno delle due Sicilie, la Real Casa Borbone e l’Università di Altamura’’ è anche questo, visto l’acuirsi della questione meridionale – cominciata proprio con lo Stato Unitario- e che rischia di avere conseguenze devastanti se dovesse concretizzarsi il progetto ‘’Spacca Italia’’ dell’autonomia differenziata.All’iniziativa, promossa dall’associazione culturale ‘’Leone Murgiano’ in collaborazione con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, parteciperanno il magnifico rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini, di Ugo Patroni Griffi, delegato per la Puglia del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio(Smocg) Marcello Fracanzani consigliere Corte di Cassazione, Giovanni Lagioia direttore dipartimento Università di Bari, Pierfrancesco Viti organizzatore dell’evento e cavalier del S.m.o.c.g, Luigi Antonio Fino storico del Regno delle De Sicilie e della storica Barbara Raucci. Ospite d’onore è il conte Roberto Giustiniani. I lavori, dopo il saluto del sindaco Vitantonio Petronella, saranno moderati dai giornalisti Maria Paola De Santis e Vito Giordano. Per Altamura, impegnata in lavori di ricerca sulle diverse epoche della sua storia, la riapertura di una di quelle pagine che la videro terza Università del Regno delle Due Sicilie( dopo Napoli e Palermo).Venne istituita nel 1747 e resto attiva fino al 1821, come riporta una nota sull’evento https://www.facebook.com/share/p/ai5nNswErnaVxwYc/ dello storico locale Gianni Mercadante. E per l’occasione auspichiamo di sentir risuonare le note dell’Inno al Re di Giovanni Paisiello…